Il blog di PsicoAiuto

Le emozioni passano anche dall’intestino

Quando siamo colti da stress, ansia o forti emozioni, spesso la nostra pancia ci manda dei segnali. Fino a pochi giorni fa però nessuno immaginava che l’intestino avesse un ruolo centrale nella regolazione degli stati d’animo. Questa scoperta è frutto di uno studio...

Avere tanti amici allunga la vita?

Sì, molti studi dimostrano che una buona rete sociale è associata a un minor rischio di disturbi psicologici (come la depressione), malattie fisiche e persino di mortalità. Lisa Berkam e Leonard Syme, epidemiologi, rispettivamente, dell’Università Yale e della...

Dimmi come navighi e ti dirò come stai

A furia di comunicare più con i computer che con gli altri esseri umani, si potrà arrivare al punto in cui sarà la macchina, prima di chi ci sta vicino, ad accorgersi se c’è qualcosa che non va. Pare infatti che in un ragazzo la depressione si possa riconoscere anche...

Elettroshock usato su 500 pazienti l’anno

La pratica dell'elettroshock, su cui è forte il dibattito nella comunità scientifica con posizioni antitetiche, continua ad essere applicata su circa 500 italiani ogni anno. Secondo i dati del Ministero della Salute, nel triennio 2008-2010 è stato praticato su 1.406...

Nel Regno Unito cresce la nomofobia

In base a una ricerca condotta da SecurEnvoy, società che si occupa di telefonia mobile, è in aumento la nomofobia: la paura di restare senza cellulare. Lo studio, condotto su mille cittadini britannici, ha evidenziato che circa il 66 per cento degli intervistati ha...

A lavoro le donne sono le più gelose e invidiose

Negli ambienti di lavoro la competizione sessuale colpisce molto più le donne che gli uomini. Lo dimostra uno studio internazionale pubblicato sulla Revista de Psicologia Social. Allo studio hanno partecipato i ricercatori delle Università di Valencia, Groningen...

Come il pensiero della morte può migliorare la vita

Il pensiero della morte non deve essere scacciato ad ogni costo, anzi, ci sono numerosi studi che hanno scoperto che pensare alla morte, inteso come avere consapevolezza della propria mortalità, può migliorare la salute fisica e spingere gli esseri umani a ridisegnare...

L’amico immaginario dei bambini, come conviverci?

Se nostro figlio ha un amico immaginario con cui parla, gioca o litiga, dobbiamo preoccuparci? Se si inventa un simile personaggio, vuol dire che ha perso il contatto con la realtà? Significa forse che c’è qualcosa che non funziona in lui, in famiglia o a scuola?...