Se siete avidi lettori, non è solo la vostra mente a beneficiarne. Le ricadute positive di questa buona abitudine si faranno probabilmente sentire anche sui vostri amici e familiari. Leggere (e in particolare, leggere libri di narrativa) migliorerebbe infatti le...
Il blog di PsicoAiuto
Il rispetto delle regole passa per la corteccia
Una specifica regione del cervello, la corteccia prefrontale laterale destra, è responsabile dell'adeguamento alle norme sociali, anche quando si tratta di una scelta obbligata, ovvero dovuta solo alla paura di essere sanzionati. Lo ha dimostrato un esperimento su...
Alzheimer: le otto regole per tutelare pazienti e caregiver
Promuovere una maggiore sensibilità sociale sull'Alzheimer; facilitare il percorso diagnostico; sensibilizzare verso una presa in carico globale del malato; favorire maggiore condivisione e comunicazione sul progetto terapeutico all'interno dei centri di cura;...
Social network, in Italia piacciono più che negli Usa ed è boom tra gli over 50
Negli Stati Uniti li utilizza il 72% della popolazione internet, mentre nel nostro Paese il dato arriva al 75%. E nelle fasce d'età che vanno dai 50 anni in su il dato mostra una differenza ancora più marcata. Articolo completo www.adnkronos.com
Intossicati da internet? L’ossessione si cura in ospedale
Bisogno compulsivo di dosi quotidiane, pensiero ossessivo, smarrimento e malessere in caso di astinenza: i sintomi di dipendenza, al pari di quella causata da tante sostanze, ci sono tutti. Eppure l’internet addiction non era stata ancora trattata a tutti gli effetti...
Fatti più in là: alle persone ansiose serve più spazio
«Questo è il mio spazio, quello il tuo» vi sarà capitato di dire a chi sembrava avvicinarsi un po' troppo ai vostri confini. Ebbene, per i più ansiosi di noi quella "bolla" inviolabile di spazio libero da lasciare intorno al nostro corpo (il cosiddetto spazio...
Il cervello paga il prezzo della povertà. Scende il quoziente intellettivo
Anche il cervello paga il prezzo della povertà: quando il portafoglio è vuoto e si arriva a stento a fine mese, i neuroni lavorano peggio. È la conclusione di uno studio internazionale pubblicato su Science, frutto della collaborazione di due tra le più rinomate...
Depressione e disturbo bipolare non sono la stessa cosa
Ricercatori rivelano le differenze cerebrali nei casi di disturbo bipolare e depressione che, a torto, sono spesso confusi l’uno con l’altra. Questa possibilità di diagnosticare in tempi ragionevoli e con accuratezza la qualità del disturbo può permettere trattamenti...
Dopo l’ictus non riesce più ad essere triste
Malcolm Myatt, un signore inglese di 68 anni, camionista in pensione, ha sempre il sorriso sulle labbra. E non è un modo di dire. Da quando lo ha colpito un ictus nel 2004, che ha compromesso la sensibilità della parte sinistra del suo corpo, il signor Malcolm non è...

