Dott.ssa Cristina Lanza - Psicologo Psicoterapeuta Roma - Life & Wellness Coach
389 47 22 180 dott.lanza@gmail.com

Energia e Felicità

Come riscoprire la nostra energia per poterla investire al meglio nelle attività quotidiane? Sappiamo quanto i bambini siano capaci di manifestare un’energia incontenibile e gioiosa, che diventa contagiosa nel momento in cui noi adulti ci lasciamo coinvolgere. Spesso facciamo l’errore di considerare l’energia in termini di quantità, pensando che più ne abbiamo e più ci manterremo giovani e in salute. Invece, ciò che conta maggiormente è la qualità. A prescindere dall’età biologica, ognuno di noi possiede dentro di sé un potenziale di energia che aspetta solo di essere espresso. Riscoprirlo permette di reinvestirlo nei principali ambiti di vita: amore, soddisfazione, significato, realizzazione.

L’energia si declina in quattro forme:

1- energia fisica che corrisponde alla possibilità di muoversi, attivare il corpo, generare azione;
2- energia mentale che permette di riflettere, comprendere e risolvere problemi;
3- energia emotiva che corrisponde alla capacità di prendersi cura di sé e degli altri;
4- energia spirituale che ci connette a qualcosa di più grande di noi e che richiede consapevolezza del momento presente.

Se nel suo insieme l’energia è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, persone diverse hanno esigenze energetiche diverse, c’è chi necessita di sviluppare maggiormente un’energia fisica perché la investe nel proprio lavoro o nell’attività sportiva chi invece necessita di sviluppare un’energia mentale perché necessaria per compiti più intellettivi.

Una persona stanca, stressata, insoddisfatta dovrà fare i conti con un’energia di scarsa qualità che andrà ad incidere sulla sua salute e sulla qualità di vita a prescindere dall’età. In uno stato ottimale di qualità dell’energia, conseguono equilibrio e ottimizzazione delle proprie funzioni e potenzialità poiché l’energia potenzia diverse qualità tra cui l’attenzione, la motivazione, la creatività, la freschezza.

Il corpo e la mente sono strettamente correlati, un tutt’uno che è interamente coinvolto nel processo di produzione dell’energia e di organizzazione della stessa per usi diversi. Le persone che meglio riescono a fare un uso ottimale della propria energia sono dinamicamente resilienti, possiedono la flessibilità necessaria per affrontare ogni situazione che la vita mette loro davanti, fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Per essere una persona potente, è fondamentale essere resiliente.

Quando ci sentiamo soddisfatti di quello che abbiamo e che facciamo, abbiamo abbastanza energia da spendere su tutto quello che ci interessa, mentre invece, se la qualità della nostra vita non è soddisfacente, ci sentiamo sempre stanchi. Noi prosperiamo solo quando le nostre vite hanno significato, amore, scopo, autostima, profonde convinzioni positive e fede in un potere superiore. Le prove di fronte alle quali ci pone la vita ci consentono di crescere in forza e consapevolezza, il nuovo ci permette di sviluppare una dimensione di possibilità creative. Noi siamo un potenziale infinito.

Soddisfazione ed energia, dunque, sono direttamente correlati e lo scopo della vita è centrato sul trovare appagamento che è la meta verso la quale l’energia dovrebbe essere diretta. La soddisfazione è allo stesso tempo un traguardo quotidiano e lo scopo dell’intera vita. Le vite più felici si costruiscono sui giorni felici.

Ognuno di noi può avere accesso ad un’energia illimitata ma come fare?

-seguire una buona e regolare alimentazione, ossia mangiare con regolarità scegliendo cibi freschi e con pochi grassi e ponendo attenzione alle quantità;
bere acqua nel corso della giornata poiché uno stato di stanchezza può essere legato anche a stati di disidratazione;
-assumere una postura corretta, osservandoci sarà possibile notare come a stati d’animo diversi corrispondano posture differenti. Riconoscere la nostra postura e correggerla corrisponde a modificare il nostro stato emotivo grazie ad una costante relazione bidirezionale tra mente e corpo;
-svolgere un’attività fisica costante che mantenga il nostro corpo elastico, tonico e sano e regoli una serie di parametri interni;
-concedersi un adeguato sonno ristoratore, necessario per consentire al corpo e al cervello di recuperare da quel sovraccarico a cui li sottoponiamo in modo prolungato e continuativo durante il giorno;
-favorire la riduzione dello stress, focalizzare tutti i pensieri e le emozioni su un’unica situazione che genera preoccupazione finisce col consumare tutta l’energia a nostra disposizione e col far sì che non ne resti a disposizione abbastanza per occuparci di cose più utili e piacevoli.

La quantità e, soprattutto, qualità dell’energia dipende dall’impegno che mettiamo nel creare le condizioni ottimali per produrla ed esprimerla nel migliore dei modi. Non aspettiamo, dunque, che sia qualcosa di esterno a darci l’energia ma creiamola noi, rendiamocene responsabili e consapevoli.

 

Photo Credits: Pixabay