Dott.ssa Cristina Lanza - Psicologo Psicoterapeuta Roma - Life & Wellness Coach
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Il movimento favorisce l’apprendimento di una lingua straniera

Se state pensando di apprendere una seconda lingua, dimenticatevi di starvene seduti in un banco o ad una scrivania ma fatelo…muovendovi. Secondo alcuni recenti studi, infatti, l’attività fisica favorirebbe l’apprendimento e la memorizzazione delle regole grammaticali e delle frasi tipiche di ogni lingua.

Come è possibile questo? Semplicemente perché sappiamo ormai con certezza che attività fisica e movimento costante modificano la biologia del cervello rendendolo più ricettivo grazie al fenomeno della neuroplasticità. In tale maniera, qualunque nuova informazione entra a far parte del nostro bagaglio di conoscenze con maggior facilità.

Quando cresciamo, e sempre più andando avanti negli anni, il cervello perde parte della sua elasticità, motivo per cui facciamo più fatica ad imparare nuovi contenuti, abbiamo bisogno di più tempo e l’impegno richiesto è maggiore. Da bambini, al contrario, basta stare a contatto con coetanei stranieri o dedicare poche ore allo studio di una lingua diversa dalla propria per acquisirne velocemente regole e lessico.
Considerato che non possiamo aspirare a tornare bambini, possiamo trovare strade alternative come quella di studiare memorizzando grammatica e vocaboli mentre svolgiamo attività fisica poiché, in quel momento, si verifica nel cervello un rilascio continuo di sostanze neurochimiche che favoriscono un aumento del numero di nuovi neuroni e delle loro connessioni.

Le nuove tecnologie, per questa finalità, sono sicuramente a nostro favore poiché grazie ai più avanzati strumenti, durante i nostri esercizi fisici possiamo ascoltare lezioni, podcast, audiolibri, seguire corsi o vedere film in lingua originale. Dunque, nessuna scusa può impedirci di portare a termine questo obiettivo se rientra tra quelli prefissati.

Questo discorso vale soltanto per l’apprendimento di una lingua straniera? Ovviamente no! Qualsiasi informazione venga acquisita durante una condizione che favorisca la plasticità cerebrale, come l’attività fisica, sarà appresa e memorizzata in modo più facile e stabile.

 

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